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ASSUMERE I GIOVANI CONVIENE

Per le aziende assumere i giovani conviene, per moltissime ragioni, non ultima quella economica. In tale ambito infatti da quest’anno le imprese potranno godere dell’esonero dei contributi previdenziali per tre anni, fino a un massimo di 3.250 euro all’anno, per i giovani che hanno effettuato un periodo di alternanza scuola-lavoro presso di esse.

Più nello specifico, chi può cogliere questa opportunità?

  • Le aziende che hanno assunto lavoratori entro sei mesi dall’acquisizione di un titolo di studio, qualora tali lavoratori abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30% delle ore di alternanza previsti per i percorsi IeFP e ITS, che fanno parte del catalogo formativo di ASLAM e delle fondazioni cui ASLAM partecipa.
  • L’esonero contributivo potrà essere richiesto anche da quelle aziende che assumono a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, giovani che hanno svolto, presso l’impresa, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma. ASLAM supporta studenti e aziende nello sviluppo dei contratti di apprendistato.

Gli obiettivi e i vantaggi della decontribuzione sono molteplici: premiare le aziende che prendono i ragazzi in stage e/o in apprendistato: scommettendo sui giovani, e grazie alla loro formazione, hanno infatti maggiore possibilità di innovare; inoltre si può colmare la distanza tra i mondi della scuola e del lavoro e, non ultimo, ridurre in maniera significativa i costi del lavoro giovanile quando si tratta di un impiego stabile.

Per poter godere di questa decontribuzione, a partire da quest’anno è necessario fare domanda preliminare di ammissione al beneficio contributivo da mandare per via telematica all’Inps. Quest’ultima concederà l’esonero contributivo solo dopo aver verificato la disponibilità delle risorse finanziarie. Qualora mancassero le risorse, non si potrà godere dell’esonero contributivo.

Per maggiori approfondimenti consultate la seguente presentazione approntata dal Team Economico di Palazzo Chigi.

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